Non molto tempo fa sul nuovo canale
digitale Rai 4, è stato trasmesso
un telefilm americano - di cui non ricordo
il nome - che aveva una trama molto eloquente:
si raccontava la storia di una avvenente
(perché i “belli” sono
sempre più simpatici e suscitano
maggiore benevolenza) funzionaria dell’Intelligence
americana di stanza a Guantanamo, la quale
durante un interrogatorio assai stringente
aveva fatto morire un detenuto legato al
terrorismo islamico. Tutta la sceneggiatura
era congegnata in maniera tale che, accanto
al racconto del processo “ingiusto”
al quale la funzionaria era stata sottoposta
a causa di quella morte, contemporaneamente
sviluppava il thriller delle indagini che
gli altri 007 facevano, partendo dalla poche
parole strappate al detenuto poco prima
di morire...[segue]
Documenti
I gruppi islamici attivi in India
Lashkar-e-Tayyiba (Let): è un gruppo
fondamentalista nato in Pakistan nel 1989
con l’obiettivo di sostenere il separatismo
del Kashmir. E’ stato incluso nella
lista dei terroristi dal Dipartimento di
Stato Usa, è stato messo al bando
anche dal governo pakistano nel gennaio
2002. Il governo indiano lo ha pubblicamente
indicato insieme al Jem
Focus
Tiziana Gentile
I nuovi schiavi del XXI secolo
Migrazioni verso l’Italia
La sua posizione geografica fa dell’Italia
un crocevia strategico sulle rotte dei principali
flussi migratori che attraversano l’Europa:
quello che si muove in direzione Est-Ovest
e quello in direzione Sud-Nord. Il nostro
paese, insieme luogo di arrivo e transito,
non può dunque esimersi dall’affrontare
le molteplici questioni connesse
Equilibri
Redazione
del Cesint
Terrorismo guerrigliero
A Mumbai la nuova strategia dell’estremismo
religioso
I media internazionali e i
più autorevoli commentatori hanno
parlato di “11 settembre indiano”,
a sottolineare l’enorme impatto mediatico
e psicologico che i fatti di Mumbai hanno
avuto sull’opinione pubblica locale
e su quella internazionale. Ed in effetti,
dal punto di vista della comunicazione di
massa, si potrebbe dire che i gruppi armati
che sono entrati in azione a Mumbai il ...[segue]
Saggi
DonovanChau Terrorismo in Africa
L’Africa sub-sahariana non ha mai
rivestito un ruolo centrale nella politica
estera e di difesa degli Stati Uniti. Dopo
la Seconda guerra mondiale, gli interessi
strategici statunitensi vennero convogliati
su Unione Sovietica, Europa ed Est asiatico,
spostando la regione africana a un livello
marginale. Oggi, però, è in
atto un cambiamento nella linea di condotta
finora seguita, perché l’aiuto
e l’assistenza che un tempo gli Stati
Uniti offrivano per combattere il comunismo,
si intrecciano ora agli sforzi profusi