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Rivista di Intelligence numero 2 luglio 2007
Gianni Cipriani
direttore del Cesint

Doppio volto


Cominciamo con una domanda apparentemente banale: cos’è al-Qaida? Continuiamo (e terminiamo) con una risposta apparentemente contraddittoria: è tutto ed è niente. In altri termini, l’organizzazione di Osama Bin Laden e del suo ideologo al-Zawahiri rappresenta certamente una delle principali minacce, se non la principale, di espansione globale del terrorismo. Ma, nello stesso tempo, ha finito con il diventare la “foglia di fico” con la quale giustificare ogni cosa in nome della lotta al terrorismo indipendentemente dal suo reale coinvolgimento. Quindi, si potrebbe tranquillamente dire, al-Qaida è una realtà e nello stesso tempo è un alibi; è una grave minaccia, ma qualche volta un’invenzione; è un’organizzazione, ma nello stesso tempo è un’idea che si riproduce per emulazione senza che esistano necessariamente legami diretti tra i gruppi.
Date queste premesse, in questo numero della rivista abbiamo ritenuto di analizzare un tema di grande interesse come quello delle cosiddette “retrovie” di al-Qaida, diventato oggetto di riflessione ancora più stringente dopo l’attentato di Algeri dell’aprile scorso e la contemporanea scoperta di un gruppo suicida in Marocco1. In particolare, oltre ad affrontare il tema di questo tipo di presenza terrorista in aree così vicine all’Italia, si è cercato di esaminare la presenza, la consistenza e l’eventuale pericolosità dei gruppi “binladisti” nell’area subsahariana e nel resto dell’Africa, per analizzare se si è in presenza di una vera e propria retrovia, temibile sotto il profilo del reclutamento e del supporto logistico, ovvero se nel breve e medio periodo la presenza di al-Qaida in Africa non sia particolarmente significativa rispetto a quanto accade in altre aree. In altri termini, si è cercato di entrare nel dettaglio e di sviscerare quanto ci sia di vero e quanto, al contrario, viene attribuito per semplificazione o altro alle componenti “qaidiste”....


Rivista di Intelligence numero 2 luglio 2007