Questo numero della rivista di
intelligence è diverso da molti altri,
perché ha uno schema differente ed
è quasi una monografia, con qualche
altro intervento di corredo. Una scelta
ben precisa perché l’uscita
della rivista, nella sua fase finale di
preparazione, ha coinciso con il terribile
attentato contro i soldati italiani a Kabul
e l’ottavo anniversario dell’intervento
militare internazionale in Afghanistan,
cominciato il 7 ottobre del 2001.
Abbiamo ritenuto - e crediamo fortemente
in questa scelta - che dopo otto anni fosse
giunto il momento di fermarci a ragionare
e analizzare in maniera critica tutto ciò
che è stato fatto in questi anni,
cominciando proprio da ciò che si
sarebbe dovuto fare ma che alla fine non
si è fatto per tante ragioni, legittime
e meno legittime.
Insomma, avviare sull’Afghanistan
una seria riflessione, che tra l’altro
è già cominciata .
...[segue]
Documenti
I gruppi islamici attivi in India
Lashkar-e-Tayyiba (Let): è un gruppo
fondamentalista nato in Pakistan nel 1989
con l’obiettivo di sostenere il separatismo
del Kashmir. E’ stato incluso nella
lista dei terroristi dal Dipartimento di
Stato Usa, è stato messo al bando
anche dal governo pakistano nel gennaio
2002. Il governo indiano lo ha
Chi sono i talebani? Quali sono le
loro principali formazioni attraverso le quali
combattono la coalizione internazionale? Qual
è la loro strategia militare e la loro
strategia politica e propagandistica? Quali
sono i punti deboli delle loro attività?
E come sono schierati i paesi della regione
che hanno
Equilibri
Redazione
del Cesint
Terrorismo guerrigliero
A Mumbai la nuova strategia dell’estremismo
religioso
I media internazionali e i
più autorevoli commentatori hanno
parlato di “11 settembre indiano”,
a sottolineare l’enorme impatto mediatico
e psicologico che i fatti di Mumbai hanno
avuto sull’opinione pubblica locale
e su quella internazionale. Ed in effetti,
dal punto di vista della comunicazione di
massa, si potrebbe dire che i gruppi armati
che sono entrati in azione a Mumbai il ...[segue]
Saggi
DonovanChau Terrorismo in Africa
L’Africa sub-sahariana non ha mai
rivestito un ruolo centrale nella politica
estera e di difesa degli Stati Uniti. Dopo
la Seconda guerra mondiale, gli interessi
strategici statunitensi vennero convogliati
su Unione Sovietica, Europa ed Est asiatico,
spostando la regione africana a un livello
marginale. Oggi, però, è in
atto un cambiamento nella linea di condotta
finora seguita, perché l’aiuto
e l’assistenza che un tempo gli Stati
Uniti offrivano per combattere il comunismo,
si intrecciano ora agli sforzi profusi